Metalli

Messa a punto e selezione di metodologie di pulitura

Nel caso dei manufatti metallici, è possibile valutare, mediante tecniche elettrochimiche in situ, la velocità di corrosione e quindi l’effetto che la pulitura ha sulla velocità di degrado. È importante assicurarsi un’efficace rimozione delle sostanze indesiderate o potenzialmente dannose, mantenendo però inalterata la patina protettiva di prodotti di corrosione. È quindi fondamentale selezionare la procedura che assicuri la minor attivazione della superficie e che garantisca la maggior protezione delle patine nel tempo. Al momento sono attive due collaborazioni in questo ambito: con i restauratori di Aconerre per il restauro di alcune statue in bronzo della Galleria d'Arte Moderna di Milano (http://www.gam-milano.com); con il laboratorio della Fonderia Artistica Battaglia (http://www.fonderiabattaglia.com) per la messa a punto della metodologie di pulitura di una serie di bronzi del Cimitero Monumentale di Milano.

Referente: Sara Goidanich

Misura e monitoraggio della velocità di degrado mediante sensori e tecniche non distruttive in situ

Il monitoraggio mediante tecniche non invasive o micro-distruttive è un importante filone di ricerca per il laboratorio MaMeCH. In particolare per quanto riguarda i metalli sono stati messi a punto dei sensori galvanici per il monitoraggio dei bronzi dorati. Si utilizzano inoltre tecniche elettrochimiche (LPR e EIS) per il monitoraggio della velocità di corrosione delle superfici metalliche. Il lavoro prevede una parte sperimentale relativa alla messa a punto e validazione dei metodi di misura e una parte legata alla diagnostica e monitoraggio di casi studio reali.

Referente: Sara Goidanich

  • S. Goidanich, D. Gulotta, L. Brambilla, R. Beltrami, P. Fermo and L. Toniolo, Setup of Galvanic Sensors for the Monitoring of Gilded Bronzes, Sensors, 14 (2014) 7066-7083, ISSN 1424-8220; doi:10.3390/s140407066 http://www.mdpi.com/1424-8220/14/4/7066.
Rivestimenti protettivi e inibitori di corrosione

Il benzotriazolo (BTA) è tuttora l’inibitore più usato dai restauratori, nonostante la sua nocività. Anche in termini di protettivi non si è ancora trovato un prodotto che allo stesso tempo garantisca un’adeguata protezione, compatibilità estetica e reversibilità. È in corso uno studio su diversi protettivi e inibitori proposti in letteratura e su alcuni prodotti innovativi. La ricerca è mirata all’individuazione e studio di protettivi e inibitori non tossici. Si prevede di applicare i migliori prodotti su dei casi reali di bronzi esposti all’aperto.

Referente: Sara Goidanich

  • S. Agnoletti, L. Brambilla, A. Brini, A. Cagnini, M. Camaiti, C. Celi, L. Cetarini, R. De Lapi, M. Galeotti, S. Goidanich, S. Porcinai, B. Salvadori, L. Toniolo, Formulati e metodologie per la pulitura e la protezione di superfici metalliche, Arkos – Scienza e restauro, 28 (2011) 34-37, ISSN 1974-7950 Arkos
  • S. Goidanich, L. Toniolo, I. Odnevall Wallinder, Effects of wax-based anti-graffiti on copper patina composition and dissolution during 4 years of outdoor urban exposure, Journal of Cultural Heritage, 11 (2010), 288-296, ISSN: 1296-2074, doi:10.1016/j.culher.2010.02.001 http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S129620741000018X
Monitoraggio e conservazione della Porta del Paradiso del Ghiberti

Il progetto ha riguardato inizialmente la selezione del metodo ottimale che permettesse di esporre la Porta al pubblico e allo stesso tempo ne garantisse la protezione. Attraverso l’uso di sensori galvanici è stato possibile verificare che un ambiente a bassa umidità relativa poteva garantire lo stesso livello di protezione di un’atmosfera inerte saturata con azoto. I sensori galvanici sono inoltre stati utilizzati per monitorare l’effetto del microclima sulla Porta all’interno della teca per tre anni. (Progetto concluso nel 2014)

Referente: Sara Goidanich

  • S. Goidanich et al., Corrosion Evaluation of Ghiberti’s “Porta Del Paradiso” in Three Display Environments, in Proceedings of Metal 2010, International Conference on Metal Conservation, Interim meeting of the international council of museums committee for conservation metal working group, October 11-15, Charleston, South Carolina, USA, 151-159, 2010, ISBN 978-0-9830399-0-7
  • Andrea Cagnini, Simone Porcinai, Roberto Boddi, Laura Brambilla, Sara Goidanich, Alessandra Bonazza, Monitoraggio all’interno della vetrina, in Il Paradiso ritrovato – Il restauro della Porta del Ghiberti, p. 341-345, a cura di Annamaria Giusti, ed. Mandragora s.r.l., 2015, ISBN 978-88-7461-247-5
  • https://sites.google.com/site/bronzidoratiprin2009/
Corrosione atmosferica delle leghe di rame

Il progetto, coordinato dal KTH di Stoccolma (Prof. I. Odnevall Wallinder) e finanziato dall’European Copper Institute, è stato finalizzato allo studio dei processi di degrado di leghe di rame esposte in esterno all’atmosfera ed includeva l’esposizione di campioni in diversi siti Europei. Particolare attenzione è stata rivolta alla correlazione tra condizioni ambientali con la velocità di corrosione, con il runoff e con le caratteristiche delle patine prodotte. (Progetto concluso nel 2014)

Referente: Sara Goidanich

  • Y. S. Hedberg, J. F. Hedberg, G. Herting, S. Goidanich, and I. Odnevall Wallinder, Critical review: Copper runoff from outdoor copper surfaces at atmospheric conditions, Environ. Sci. Technol., 48 (2014), 1372−1381, doi 10.1021/es404410s http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/es404410s
  • S. Goidanich, J. Brunk, G. Herting, M.A. Arenas, I. Odnevall Wallinder, Atmospheric corrosion of brass in outdoor applications. Patina evolution, metal release and aesthetic appearance at urban exposure conditions, Science of the Total Environment, 412-413, (2011), 46-57, ISSN: 0048-9697, DOI: 10.1016/j.scitotenv.2011.09.083 http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0048969713013636
  • S. Goidanich, I. Odnevall Wallinder, G. Herting and C. Leygraf, Corrosion-induced metal release from copper-based alloys compared to their pure elements, Corrosion Engineering Science and Technology (CEST), 43, 2 (2008), 134-141, ISSN 1478-422X http://www.maneyonline.com/doi/abs/10.1179/174327808X286383?queryID=24%2F587808