Superfici policrome

Nanocompositi a base di nanoparticelle di TiO2 e Aquazol®per la protezione di superfici pittoriche opache”

L’obiettivo di questa ricerca riguarda lo sviluppo di nanocomposti in cui nanoparticelle di TiO2 sono state inserite all’interno di una matrice polimerica (poli 2-etil-2-ossazolina, Aquazol 200®) da impiegare come consolidanti e protettivi per superifici pittoriche “matte”. Le nanoparticelle sono in grado di migliorare le proprietà ottiche del polimero puro, ottenendo film trasparenti, caratterizzati da un alto indice di rifrazione, in grado di agire da filtri UV, preservando la rugosità originale delle superfici, mostrando compatibilità estetica, stabilità chimico-fisica e reversibilità.

Referente: Francesca Gherardi

  • Beccaria C., Colombo A., Gherardi F., Mombrini V., Toniolo L. Use of nanocoatings for the restoration of matte paintings. Studies in Conservation. 2016;61(sup2):265-266.
  • Colombo A., Gherardi F., Goidanich S., Delaney J. K., de la Rie R., Ubaldi M. C., Toniolo L. and Simonutti R., “Highly Transparent Poly(2-ethyl-2-oxazoline)-TiO2 Nanocomposite Coatings for the Conservation of Matte Painted Artworks”, RSC Advances, 2015, 5(103), 84879-84888.
Collegiata di Castiglione Olona. Monitoraggio delle superfici affrescate di Masolino da Panicale

Il progetto ha riguardato lo studio dello stato di conservazione degli affreschi rinascimentali di Masolino da Panicale all’interno del Battistero della Collegiata di Castiglione Olona. Le analisi sono state effettuate con tecniche non invasive di riflettanza per immagini al fine di monitorare in un periodo di tre anni eventuali cambiamenti di colore di alcune aree campione delle superfici affrescate.

Referente: Lucia Toniolo

  • D. Comelli, A. Nevin, G. Valentini, I. Osticioli, E. M. Castellucci, L. Toniolo, D. Gulotta, R. Cubeddu, Insights into Masolino’s wall paintings in Castiglione Olona: Advanced reflectance and fluorescence imaging analysis, in “Journal of Cultural Heritage”, 12 (2011), pp. 11–18
Andrea Pozzo e gli affreschi della Chiesa della Missione di Mondovì

L’articolato palinsesto decorativo che caratterizza le superfici interne della Chiesa della Missione, costituisce un’importante testimonianza dell’opera di Andrea Pozzo. L’obiettivo della ricerca è stato la caratterizzazione dei materiali, delle finiture e la valutazione del loro stato di conservazione, nell’ambito del cantiere di conservazione. La stretta collaborazione con i restauratori ha permesso di individuare criticità specifiche, che sono state opportunamente integrate nel progetto diagnostico ed hanno supportato le scelte operative di intervento.

Referente: Davide Gulotta

  • L. Toniolo, D. Gulotta. Diagnostica per la conoscenza e la valutazione dello stato di conservazione. In H.W. Pfeiffer (a cura di), “Andrea Pozzo a Mondovì”. Jaca Book, Milano 2010, pp. 234-235. ISBN: 978-88-16-60449-0